Come molti sapranno si è svolto il "WRITER DAY" a Cassano d'Adda, manifestazione patrocinata dal Comune stesso, evento che ci ha trovato totalmente in disaccordo ed i motivi sono molteplici.Ma proseguiamo con ordine.
Tra i molti che si cimentano in tale attività ci sono veramente degli artisti, artisti che non avrebbero comunque il diritto di esprimere tale arte su un muro che non sia il loro o di chi acconsente. Non è questo il caso, ma passeggiando per le vie della nostra città ci rendiamo conto che questa attività sono molto diffuse, a volte al limite dell'assurdo con immagini che di artistico hanno veramente poco, che, anzi, lasciano a volte tra il ridicolo e lo sconcerto. Senza contare che può toccare a chiunque di ritrovarsi dalla sera alla mattina con una bellissima "opera d'arte" sul muro di casa. Forse sarebbe bastato mettere un avviso nel manifesto in cui il Comune dissuade chi si cimenta in tale attività dal farlo in modo improprio; ce lo saremmo aspettati da un' amministrazione che ha fatto della pulizia e del decoro della Città un motto in campagna elettorale.
Finora la stessa amministrazione è stata assente in campo di manifestazioni, ed è la prima volta in tanti anni in cui la nostra Città è risultata praticamente morta durante tutto il periodo estivo senza alcuna iniziativa pubblica se non per quelle "storiche", che viaggiano da sole (Cassano sotto le stelle), senza uno spettacolo in piazza, salvo poi patrocinare questa. Da ciò che sembra neanche la festa patronale avrà grandi eventi. Forse ci eravamo abituati bene con le passate amministrazioni.
Permetteteci una piccola critica: di certo non è compito nostro valutare il risultato artistico che si è ottenuto, ma credo che con tutta questa pubblicità qualcosa di meglio ce lo saremmo aspettati, visto che artisti veri in questo campo esistono, e che ad ognuno di noi almeno una volta è capitato di rimanere davanti ad un "murales" sbigottiti dalla sua bellezza e la capacità davvero di dare colore (vedi ultime 2 immagini). Nel nostro caso,più che altro, sembrano delle firme senza anima.
Una piccola considerazione anche sulla scelta del luogo della manifestazione, che ha tanto il sapore politico, viste le vicissitudini legate al "Polo". Forse l'attuale amministrazione ha pensato di utilizzare questo posto per "vendicarsi" delle continue lotte che lo hanno riguardato in passato, quasi a ridicolizzarne l'opera.
Speriamo non sia così; a pensar male si fa peccato, ma qualche volta..


