Lombardia per le Riforme
domenica 22 aprile 2012
mercoledì 18 aprile 2012
FINANZIAMENTO AI PARTITI
Ma con che coraggio A.B.C. ci vengono a raccontare che non possono farne a meno. Con che coraggio ci chiedono di pagare l'IMU, una maggiore addizionale Irpef, la benzina a 2 euro a litro, i voli aerei più cari ecc.
Come fanno a chiederci sacrifici senza che i loro partiti ne facciano e non vogliono rinunciare a nulla:
Non vogliono rinunciare al taglio del 50% dei parlamentari, alle macchine blu, ai benefit in genere, all'eliminazione delle province ecc.
Ma questa dei rimborsi elettorali è troppo!
Con quale faccia dicono che altrimenti andrebbero in rovina quando invece con quello che gli avanza vediamo che la Lega fa investimenti diversificati, acquistando diamanti, oro, investimenti in Tanzania ecc.; la Margherita acquista case, società ecc.
Come si fa a credere a questi partiti, quando leggi che hanno avuto finzanziamenti per 2 miliardi di euro, negli ultimi anni, ma ne hanno spesi solo 500.000. Questo per me significa solo che basta il 25% del finanziamento attuale.
Di Pietro afferma di avere in cassa qualcosa come 22 milioni di euro( quarantaquattromiliardi delle vecchie lire!!!) e in settimana ha lanciato la raccolta firme per l'abrogazione dei rimborsi, apprezzabile iniziativa ma che trasuda di demagogia e populismo.
Ma perchè non restituisce alla Fornero i 22 milioni che ha in cassa, che quindi gli sono avanzati, e fa un gesto concreto in quella direzione, diventanto così credibile, e non demagogico come appare raccogliendo le firme ma tenendosi i soldini che ha in cassa!
Ma poi non sono mica rimborsi elettorali ? e i rimborsi, non si danno a fronte di pezze giustificative? e allora ?
No signori A.B.C. e Di Pietro non ci siamo, se non rinunciate al 75% dei rimborsi, gli italiani si sentiranno autorizzati a non pagare l'IMU e forse vi prenderanno a forconate, e io sarà fra questi!
Ma con che coraggio A.B.C. ci vengono a raccontare che non possono farne a meno. Con che coraggio ci chiedono di pagare l'IMU, una maggiore addizionale Irpef, la benzina a 2 euro a litro, i voli aerei più cari ecc.
Come fanno a chiederci sacrifici senza che i loro partiti ne facciano e non vogliono rinunciare a nulla:
Non vogliono rinunciare al taglio del 50% dei parlamentari, alle macchine blu, ai benefit in genere, all'eliminazione delle province ecc.
Ma questa dei rimborsi elettorali è troppo!
Con quale faccia dicono che altrimenti andrebbero in rovina quando invece con quello che gli avanza vediamo che la Lega fa investimenti diversificati, acquistando diamanti, oro, investimenti in Tanzania ecc.; la Margherita acquista case, società ecc.
Come si fa a credere a questi partiti, quando leggi che hanno avuto finzanziamenti per 2 miliardi di euro, negli ultimi anni, ma ne hanno spesi solo 500.000. Questo per me significa solo che basta il 25% del finanziamento attuale.
Di Pietro afferma di avere in cassa qualcosa come 22 milioni di euro( quarantaquattromiliardi delle vecchie lire!!!) e in settimana ha lanciato la raccolta firme per l'abrogazione dei rimborsi, apprezzabile iniziativa ma che trasuda di demagogia e populismo.
Ma perchè non restituisce alla Fornero i 22 milioni che ha in cassa, che quindi gli sono avanzati, e fa un gesto concreto in quella direzione, diventanto così credibile, e non demagogico come appare raccogliendo le firme ma tenendosi i soldini che ha in cassa!
Ma poi non sono mica rimborsi elettorali ? e i rimborsi, non si danno a fronte di pezze giustificative? e allora ?
No signori A.B.C. e Di Pietro non ci siamo, se non rinunciate al 75% dei rimborsi, gli italiani si sentiranno autorizzati a non pagare l'IMU e forse vi prenderanno a forconate, e io sarà fra questi!
sabato 14 aprile 2012
Lettera aperta al Sindaco Roberto Maviglia
Carissimo Roberto, sono parecchi anni che ci conosciamo e quindi mi prendo la confidenza di darti del tu.
Voglio approfittare di questo mezzo per scriverti queste poche righe, per darti un suggerimento.
Gli italiani, e quindi anche i cassanesi, stanno vivendo un momento veramente difficile, soprattutto dal punto di vista economico. Di lavoro c'è ne sempre meno, i guadagni si contraggono, le pensioni non si adeguano più al costo della vita e le tasse aumentano. Ma qualcosa tu puoi fare, puoi rimediare l'errore commesso con l'addizionale comunale IRPEF, che hai aumentato del 130%, portando l'aliquota dal 3%° al 7%°,
riducendo l'aliquota IMU sulla prima casa, applicando anzicchè lo 0,4% , lo 0,2%.
In tanti comuni lo stanno facendo, fallo anche tu, non perdere quest'occasione di riscatto con la cittadinanza.
Ricordati che moltissime famiglie saranno in seria difficoltà a pagare questa deprecabile imposta, che va a colpire un bene prezioso come può essere la prima casa. Poi, se vuoi, potrai pareggiare i conti con le seconde, terze e più case applicando l'aliquota massima, avendo però attenzione per i piccoli negozi, che, a mio parere, sono da assimilare alle prime case. Solo così potrai farti perdonare l'errore commesso con l'addizionale comunale IRPEF.
Pensaci e ascolta questo consiglio, avrai la gratitudine del 90% dei cassanesi.
Giovanni Albano
Carissimo Roberto, sono parecchi anni che ci conosciamo e quindi mi prendo la confidenza di darti del tu.
Voglio approfittare di questo mezzo per scriverti queste poche righe, per darti un suggerimento.
Gli italiani, e quindi anche i cassanesi, stanno vivendo un momento veramente difficile, soprattutto dal punto di vista economico. Di lavoro c'è ne sempre meno, i guadagni si contraggono, le pensioni non si adeguano più al costo della vita e le tasse aumentano. Ma qualcosa tu puoi fare, puoi rimediare l'errore commesso con l'addizionale comunale IRPEF, che hai aumentato del 130%, portando l'aliquota dal 3%° al 7%°,
riducendo l'aliquota IMU sulla prima casa, applicando anzicchè lo 0,4% , lo 0,2%.
In tanti comuni lo stanno facendo, fallo anche tu, non perdere quest'occasione di riscatto con la cittadinanza.
Ricordati che moltissime famiglie saranno in seria difficoltà a pagare questa deprecabile imposta, che va a colpire un bene prezioso come può essere la prima casa. Poi, se vuoi, potrai pareggiare i conti con le seconde, terze e più case applicando l'aliquota massima, avendo però attenzione per i piccoli negozi, che, a mio parere, sono da assimilare alle prime case. Solo così potrai farti perdonare l'errore commesso con l'addizionale comunale IRPEF.
Pensaci e ascolta questo consiglio, avrai la gratitudine del 90% dei cassanesi.
Giovanni Albano
Iscriviti a:
Commenti (Atom)