giovedì 26 gennaio 2012

MAVIGLIA GETTA LA MASCHERA E SCOPRE LE CARTE


Tutte le operazioi che l’amministrazione precedente stava realizzando e che l’allora opposizione con Maviglia, Gaiardelli e gli altri  stavano contrastando improvvisamente vanno tutte bene.
Area ex Veca, fortemente contestata con ricorsi al TAR e Consiglio di Stato , ma vinti dal costruttore, ora va bene. L’amministrazione incasserà oltre 4.300.000 Euro.
La cessione del  vecchio comune, venduto per 3.520.000 euro, giudicata sbagliata e fortemente contestata da Maviglia e tutta l’opposizione, va bene, va talmente bene che ora si vogliono prendere i meriti di un affare che permetterà, oltre che incassare la bella somma di cui sopra anche 500.000 euro di oneri, anche la costruzione di un grande supermercato in pieno centro cittadino, che sarà molto apprezzato dai cassanesi.
Il contestatissimo Polo della Sicurezza, interamente finanziato per 3.500.000 dalla vendita del vecchio comune e per 800.000 con oneri ex-Veca, ora va benissimo. Basta rifare il progetto e cambiare il nome in Polo della Cultura.
Il recupero del Linificio con 800-900 residenti, prima con l’amministrazione precedente non andava bene, perché Maviglia giustamente diceva che c’erano seri rischi idrogeologici, di viabilità e scarichi fognari, ora, improvvisamente va tutto bene. Non ci sono più rischi idrogeologici, fognari e di viabilità, che sarà risolta con la soluzione di un traghetto! Semplicemente ridicolo!

Ridicoli con la trovata del traghetto, ridicoli con la soluzione di un muretto da 80 cm per salvaguardare l’area dai rischi idrogeologici e ridicoli quando si nascondono dietro il falso moralismo di attaccamento al vecchio Linificio, soprattutto quando dicono che l’area va recuperata perché “lì sta cadendo tutto” e “lì ci sono gli affetti e i ricordi di tanti cassanesi” . Questa è pura ipocrisia perché, lo sanno anche i sassi, che verrà tutto raso al suolo e al suo posto si costruiranno tante belle palazzine che nulla hanno a che vedere con “i ricordi del Linificio”
Dite la verità ai cassanesi, avete fatto quella ferrea opposizione non perché volete il bene  di Cassano, ma perché volete solo il vostro bene, questa è la sola verità!

Proviamo a raccontare i fatti.
Durante l‘amministrazione Rosa Casati, dove Maviglia, attuale sindaco, era componente della giunta con delega ai lavori pubblici e l’assessore Gaiardelli era il Presidente del consiglio, una grossa impresa acquistò l’area ex linificio con l’ovvio intento di trasformarla in area residenziale, ma non fecero in tempo ad approvare quel progetto perchè erano già a fine mandato.
Purtroppo per loro le nuove amministrative li videro sconfitti e Sala divenne il nuovo Sindaco di Cassano.
A questa nuova amministrazione furono proposti diversi piani, in varie tipologie, ma tutti prevedevano la realizzazione di residenziale per circa 900 abitanti.
E’ certamente un fatto inconfutabile che la giunta li respinse tutti,  decidendo infine di relegare la pratica all’inserimento dell’area nel redigendo PGT, con la previsione di un insediamento residenziale non superiore a 200 abitanti.
Le note vicende giudiziarie, che videro indagati una decina di persone tra amministratori e professionisti, culminata con l’arresto di alcuni di essi avvenuto l’antivigilia del ballottaggio delle amministrative cassanesi che sancirono la vittoria di Maviglia, furono concausa della mancata adozione del PGT.
Ad appena sei mesi dell’insediamento della nuova amministrazione e già pronto un progetto per oltre 800 residenti in quella precarissima area, dove diventa veramente difficile fornirla di servizi come la viabilità e la fogna, oltre che la sicurezza antialluvione.
Evidentemente l’amministrazione Sala ha interrotto un percorso iniziato 7/8 anni fa, si sono persi 5 anni, ed ora è tempo che sì costruisca il nuovo quartiere, che badate bene, sarà come realizzare una nuova Cascine S. Pietro.


domenica 22 gennaio 2012

Mercato Forte dei Marmi

Oggi ho visitato il mercato di Forte dei Marmi che ha fatto una capatina a Cassano d'Adda.Giornata fortunata per il sole, che ha portato diversi visitatori e anche parecchi acquirenti. Mi aspettavo molto di più però, ho constatato che non è questo gran chè, anzi molto simile al mercato settimanale del giovedì, se non fosse per un paio di bancarelle con abbigliamento in cachemir, bello ma molto caro.
Vedendo diverse persone con un pacchetto in mano, mi sono però chiesto:
                      COME SARANNO CONTENTI I COMMERCIANTI CASSANESI!
Dico questo perchè,. lo stesso mercato doveva essere già a Cassano un paio di anni fa, ma i mugugni dei commercianti mi hanno fatto desistere, perchè ho ritenuto giuste le loro obiezioni!
Fin quando porti il mercatino dell' artigianato locale "Creart" che non fa per niente concorrenza e poi è formato da artigiani locali e del circondario, appunto, è un conto. Ma quando porti le bancarelle d'abbigliamento da altre regioni d'Italia, è una bella sfida che fai ai negozianti cassanesi.
Io se fossi un commerciante del settore, sarei molto inca... volato!

lunedì 16 gennaio 2012

Aumento addizionale comunale Irpef




Leggiamo la Gazzetta dell'Adda di stamani e ci è parso di leggere un bollettino di guerra, guerra che Maviglia & co. ha dichiarato ai cassanesi.
Aumento fino all’aliquota più alta dell’addizionale comunale IRPEF e progetto EX Linificio per 700 residenti, ma di quest’ultimo ne parleremo in seguito alla presenza di atti più concreti, ma se è vero che il buon giorno si vede dal mattino...

Ma torniamo all’addizionale comunale Irpef, nessuna sorpresa per carità, sapevamo già che il centrosinistra è il partito delle tasse  da sempre, ma questo aumento è veramente troppo, perché si va ad aggiungere a tutti gli aumenti piovuteci addosso dal governo nazionale. Portare l'addizionale dal 3 al 7 per mille, cioè l’aliquota massima, è veramente troppo. Ci chiediamo come sia possibile che quando governa il centro-sinistra, soprattutto a livello locale, lo fa ricorrendo alla leva fiscale per far quadrare i bilanci?

Ricordiamo, per esempio, che i cittadini milanesi non avevano mai pagato questa addizionale, né con Albertini e nemmeno con la Moratti, ma appena è arrivato Pisapia ecco che viene introdotta l’addizionale Irpef.

Ma perché non si prova ad agire sulla razionalizzazione della spesa per una volta?
Certamente l'aumento delle tasse è la via più semplice per far quadrare i bilanci, ed è nei momenti di difficoltà come questi si vedono le buone amministrazioni.
Ricordiamo ai cittadini cassanesi che anche l’amministrazione precedente (indipendentemente da come la si pensi) ha subito tagli da parte del governo centrale per centinaia di migliaia di euro, oltre che l’abolizione dell’ ICI sulla prima casa, ma nessuna tassa o aliquota è stata mai aumentata. Oggi invece, con questa amministrazione, viviamo l’ennesimo aumento di tasse e rette varie.
Leggo che non si riesce a far quadrare il bilancio: bene, cominciate a gestire meglio la spesa, per esempio utilizzando i progetti esistenti invece di farli rifare facendo lievitare la spesa.
A tal proposito ricordo che è stato rifatto il progetto per il nuovo bar della stazione, quando si poteva utilizzare quello già pronto e magari oggi sarebbe già attivo, agevolando anche chi deve quotidianamente prendere il treno e si ritrova ad avere il parcheggio da una parte dei binari ed il bar dall'altra. 
Non è forse una spesa inutile questa?Cosa ci dobbiamo attendere ora l’aumento massimo anche per l’IMU sulla prima casa? Il sospetto che ciò avvenga è molto forte.

Smettetela di sperperare i nostri quattrini per poi venirci a raccontare che non riuscite a  far quadrare il bilancio. 


BASTA TASSE !!!!!!!

mercoledì 4 gennaio 2012

BACHECHE COMUNALI



Non ci siamo, il regolamento appena approvato dal Consiglio comunale non va bene e va al più presto modificato. Infatti l'art. 2 assegna di diritto una bacheca ad ogni gruppo politico presente in Consiglio comunale, escludendo i partiti politici che non si sono presentati alle ultime amministrative o di recente costituzione, ma presenti nel Parlamento della Repubblica Italiana. Per questi è previsto un sorteggio unitamente alle altre associazioni non politiche. Noi protestiamo fortemente per questo regolamento perchè lo riteniamo lesivo della democrazia. Ci dispiace moltissimo che nessun partito abbia contestato questa decisione, evidentemente si teme la concorrenza degli altri partiti e ognuno ha pensato al proprio "orticello", calpestando un principio fondamentale della democrazia come la libertà di espressione.
Vorrei ricordare agli attuali amministratori, in primis al Sindaco e all'Assessore alla Cultura, ma anche a tutto il Consiglio comunale che, in precedenza, le bacheche venivano assegnate dando precedenza a tutti i gruppi politici presenti in Consiglio o meno, cioè a tutti quei partiti con rilevanza locale o nazionale, e poi si ricorreva al sorteggio, ma solo per le altre associazioni non politiche. Oltretutto vorrei ricordare all' Assessore Colombo, che rappresenta in giunta l' IDV, partito che oggi è presente in Consiglio, ma non lo era nella passata amministrazione, che rinunciai ad una delle due bacheche concesse una all'allora partito Alleanza Nazionale e l'altra al suo movimento giovanile, Azione Giovani, per assegnarla a loro, in quanto di recente costituzione a Cassano e quindi non presenti in Consiglio comunale. Sono profondamente deluso e dispiaciuto, mai mi sarei aspettato una simile decisione specie da un'amministrazione che fa della democrazia un valore irrinunciabile.
Evidentemente si predica bene ma si razzola malissimo!

Giovanni Albano
Presidente consulta cultura comune di Cassano d'Adda
(ex Presidente Alleanza Nazionale Cassano)
(ex Assessore alla Cultura)



lunedì 2 gennaio 2012

L'addio a Mirko Tremaglia


La corona del Presidente della Repubblica
Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà; nei valori che nascono dalla tutela della dignità personale. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio, alla produzione o al mercato, ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Penso che l'apertura al Sacro e al Bello non siano solo problemi individuali. Credo in una dimensione tipica della vita che si riassume nel senso dell'onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto del compromesso sistematico, e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla libertà per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà".
                                                                                                                              Marzio Tremaglia