giovedì 27 settembre 2012

                                  CHIUDE LA POSTA A GROPPELLO

Incredibile! ho parlato qualche giorno fa con il sindaco del pericolo di chiusura dell'ufficio postale di Groppello, pregandolo di intrvenire per quanto possibile  per evitare che si verificasse questa prospettiva.
La sua risposta è stata, in sostanza, vedrò cosa posso fare ma me ne occuperò.
Questa sera vengo a sapere, per bocca dell'assessore Caglio, che è già da un pò che sono al corrente di questo fatto, e che anzi hanno già ricevuto comunicazione scritta che dal 20 ottobre la posta di Groppello sarà chiusa.
                                                        I N C R E D I B I L E

SAPEVANO GIA' TUTTO, CE LO HANNO TENUTO NASCOSTO E PROBABILMENTE NON HANNO FATTO NULLA PER EVITARLO.

Mi spiace sindaco, ma non si fa così, non è così che si amministra, e non si tengono nascoste queste gravi questioni, sono molto deluso da questo atteggiamento.
 LE NUOVE ALIQUOTE IMU

Ieri sera il consiglio comunale  ha deliberato le nuove aliquote IMU.
Qualche tempo fa avevo chiesto al sindaco di rivedere al ribasso l'aliquota sulla prima casa, poichè aveva già calcato la mano con l'aumento del 130% dell'addizionale comunale Irpef, portandola al 7%- il massimo..
Devo dire che la riduzione di mezzo punto dal 4% al 3.5% dell'aliquota prima casa mi soddisfa parzialmente. Dico parzialmente perchè, nel contempo, ha aumentato quella sulle seconde case e, soprattutto sugli edifici commerciali e aziendali, di un punto percentuale, e purtroppo tutto ciò peserà ancora una volta sui piccoli commercianti e artigiani. Un vero peccato.
La giustificazione, ovviamente , è quella dei minori trasferimenti dallo stato centrale, e quindi o si aumentano le tasse o si tagliano i servizi, dice Maviglia.
Io mi permetto di suggerirgli che, per una volta, visto le ristrettezze economiche di tutti, stato, comuni, cittadini, sarebbe opportuno tagliare i servizi, o meglio tagliare le spese e soprattutto gli sprechi.
Io sono certo che ci sono margini per risparmiare  e  rimodulare la spesa pubblica.
E' un dovere a cui il sindaco e la giunta tutta non possono sottrarsi, se non altro  per il rispetto dei cittadini che sono già costanetemente vessati dalla stato centrale.

lunedì 24 settembre 2012

Eccoci di nuovo qui, dopo le lunghe vacanze estive.
Vedo che a  Cassano nulla è cambiato, anzi se possibile c'è qualcosa di peggiorato, come il fermo dei lavori per l'ampliamento della casa di riposo, che va a far compagnia al polo della cultura, anch'esso fermo oramai da oltre un anno.
Ma la cosa più grave è lo stallo della tangenzialina per via del bar non ancora ultimato e per la discarica da svuotare.Di questo passo credo che l'amministrazione Maviglia, difficilmente potrà inaugurarla durante questo mandato.
Ma di questi problemi suesposti mi faccio carico di tornarci ancora a breve.
Ora mi premeva sottolineare un altro grave fatto che si sta delineando: la chiusura dello sportello postale di Groppello.
Ora io credo che una comunità di quasi 4.000 persone non possa rimanere privo di questo essenziale servizio.
Durante la passata amministrazione si era già presentato il problema ma il sindaco era riuscito ad evitarlo. Oggi mi auguro che l'attuale sindaco, Roberto Maviglia, si adoperi anche lui per evitare questa sciagurata scelta di Poste Italiane. Invito inoltre i groppellesi, il comitato di quartiere, giunta e consiglio comunale ad adoperarsi e protestare contro questa prospettiva. Groppello non può rimanere senza Posta!!!