AUGURI
UN AUGURIO A TUTTI PER UN SERENO NATALE E UN ANNO NUOVO CHE POSSA VEDERE REALIZZATI I NOSTRI DESIDERI
Lombardia per le Riforme
lunedì 24 dicembre 2012
giovedì 13 dicembre 2012
Cascina Volta - Un altro cantiere iniziato e fermato
Ci risiamo, un altro lavoro iniziato e fermato.
Questa amministrazione si sta, oramai, distinguendo per indecisione e inefficienza che sta assumendo toni veramente preoccupanti.
Ma perchè hanno dato il via ai lavori, chiusa la strada al traffico, rotto l'asfalto e poi improvvisamente li hanno fermati?
Si vocifera che ci sarebbe il progetto sbagliato.
Ma non se ne potevano accorgere prima?
Ora che la strada è interrotta, quanto tempo sarà neccessario per riaprirla alt traffico, per quanto tempo i cassanesi devono subire il disagio provocato da questa chiusura?
Ma perchè tutti i progetti che ha in opera questa amministrazione hanno i progetti sbagliati?
La Casa di Riposo è da modificare, l'Auditorium è da modificare, la Tangenziale passa sopra discariche e forse da modificare, il bar della stazione è stato modificato, ora anche la ciclabile della Volta!
Mi ritorna in mente una frase, che era di moda qualche anno fa"dilettanti allo sbaraglio"e comincio a pensare che si presta ancor di più con questi di amministratori!
Ci risiamo, un altro lavoro iniziato e fermato.
Questa amministrazione si sta, oramai, distinguendo per indecisione e inefficienza che sta assumendo toni veramente preoccupanti.
Ma perchè hanno dato il via ai lavori, chiusa la strada al traffico, rotto l'asfalto e poi improvvisamente li hanno fermati?
Si vocifera che ci sarebbe il progetto sbagliato.
Ma non se ne potevano accorgere prima?
Ora che la strada è interrotta, quanto tempo sarà neccessario per riaprirla alt traffico, per quanto tempo i cassanesi devono subire il disagio provocato da questa chiusura?
Ma perchè tutti i progetti che ha in opera questa amministrazione hanno i progetti sbagliati?
La Casa di Riposo è da modificare, l'Auditorium è da modificare, la Tangenziale passa sopra discariche e forse da modificare, il bar della stazione è stato modificato, ora anche la ciclabile della Volta!
Mi ritorna in mente una frase, che era di moda qualche anno fa"dilettanti allo sbaraglio"e comincio a pensare che si presta ancor di più con questi di amministratori!
giovedì 6 dicembre 2012
PGT di Cassano
ANCORA PRESENTI AREE
COINVOLTE NELLO SCANDALO TANGENTI!
UN PREMIO CHE FORSE NON
MERITANO
Senz’altro
condivisibile e sensata la mozione presentata dalla Lega e volta a non inserire nel
redigendo PGT tutte quelle aree in qualche modo correlate allo scandalo
tangenti che sta interessando Cassano d’Adda e la passata amministrazione.
Appare infatti, veramente incredibile che l’amministrazione attuale non li
abbia esclusi.
E’ veramente
impensabile che i proprietari di queste aree, in qualche modo coinvolti
nell’inchiesta, possano venire premiati con la trasformazione delle loro aree
attualmente agricole in aree residenziali.
A
prescindere dal proseguo dell’inchiesta, della loro colpevolezza o meno, sia
come corruttori che concussori, in ogni caso possibili rei, intanto vengano
premiati.
Come può una
giunta non tener conto di un possibile esito di condanna dell’eventuale
processo che si celebrerà e dove la causa scatenante è proprio l'inserimento in PGT di questi terreni?
Assurdo,
irreale e veramente incomprensibile, mai avrei pensato che siano
ancora presenti nel Piano delle Aree del redigendo PGT, a cominciare dall’ area
ex Linificio, principale oggetto dell’inchiesta.
A questo
punto non sarebbe meglio escludere quelle aree, o se dovessero essere
imprescindibili, attendere l’esito dell’eventuale processo prima di definire il PGT? Altrimenti non si capisce perché con la giunta Sala sono
oggetto di reato e con la giunta Maviglia invece sono indispensabili e legittime?
Ma la Magistratura perché non interviene per impedire
che le aree incriminate non vengano ora premiate ?
domenica 25 novembre 2012
VOGLIAMO LA TANGENZIALE A CASSANO
MAVIGLIA , SEPPELLISCI IL PATTO DI STUPIDITA'
Il patto di stabilità? Ci vuole un atto di coraggio e di
buon senso, sindaco!
Cassano è una città al collasso, tutto fermo ; i cantieri
per l’Auditorium, per la Casa di Riposo e per la Tangenziale, strade dissestate, alberi da potare e via discorrendo e la colpa sarebbe dei soldi che non ci sono e
del patto di stabilità che strangola il comune.
E’ arrivato il momento di dire basta; i soldi ci sono e sono anche tanti ( circa 15.000.000 di euro in banca) e il patto di stabilità o meglio di
“stupidità” sarebbe ora di non rispettarlo, prima che lo Stato incameri anche i
nostri soldi per sanare il debito pubblico.
Sforare il patto per un anno non è una tragedia, le penali non
sono poi così impossibili da sostenere.
Vado a memoria, credo che queste siano essenzialmente quattro:
Non si possono fare assunzioni, ma non penso che ci sia
questa necessità;
Non si possono chiedere prestiti, nemmeno di questo abbiamo
bisogno;
Minori finanziamenti
dallo stato, ma a fronte di 15.000.000 di euro da spendere cosa sono
200/300.000 euro in meno di contributi statali?
Decurtazione del 30% degli stipendi degli amministratori, ma
anche qui io non voglio pensare che sindaco ed assessori non siano disposti a
rinunciare ad una parte degli emolumenti per il bene della città.
Oppure l’ostacolo è proprio quest’ultimo?
Io credo che un buon amministratore debba dare il buon esempio, non si può chiedere sempre
agli altri di fare sacrifici, vedi i
vari aumenti di tasse e tariffe già fatti, come l’aumento Irpef, dell’ Imu e dei servizi vari o anche la
richiesta fatta alla commissione di controllo dell’A2A di devolvere il gettone di presenza al comune, credo che anche gli amministratori debbano
fare qualche rinuncia.
Non comportiamoci come la classe politica nazionale che chiede sacrifici agli italiani, ma guai a
tagliarsi gli stipendi, i benefit, o ridurre il numero di parlamentari o
eliminare alcune province e via discorrendo.
Un bell’atto di coraggio e di buon senso, sindaco, la città
si aspetta che le opere iniziate vengano
terminate al più presto, soprattutto la Tangenziale,
ferma ormai da due anni e che non può più attendere, altrimenti darete
l’impressione di essere li ad amministrare Cassano per lo stipendio e non per
il bene di Cassano e dei cassanesi.
Giovanni Albano
venerdì 9 novembre 2012
mercoledì 7 novembre 2012
Il RUDUN di Groppello
Ve la ricordate questa foto?
Era il mese di Dicembre del 2009. Finalmente, dopo circa un decennio, veniva rimesso il "rudun" al suo posto. Interamente ricostruito in quanto quello originario era completamente marcito. Ricordo che è stata un'impresa parecchio difficile trovare il finanziamento, ma alla fine riuscimmo, grazie ad un accordo con la proprietà della centrale idroelettrica e restituimmo a Cassano questo capolavoro di ingegneria, che serviva a sollevare l'acqua del naviglio e poter irrigare i campi groppellesi, e realizzato grazie ad uno studio del grande Leonardo.
Questa mattina mi capita di vedere alcuni ciclisti, chiaramente visitatori venuti appositamente per vederlo all'opera, parecchio delusi nel vederlo fermo, nonostante il ritorno dell'acqua nel Martesana.
Mi informo sulle motivazioni di questo "fermo"e mi dicono che la ruota non gira perchè c'è un cuscinetto da sostituire. Quindi mi preoccupo e chiedo immediatamente al sindaco Maviglia e suo vice Caglio, di interessarsi affinchè si provveda alla riparazione, ma li ho anche pregati di fare in fretta poichè una lunga sosta della ruota la farebbe marcire ancora una volta.
Io credo che questa opera sia, insieme al castello e alla villa Borromeo, uno dei simboli più rappresentativi dei cassanesi, capace di attrarre molti visitatori e che non bisogna assolutamente far decadere.
Ve la ricordate questa foto?
Era il mese di Dicembre del 2009. Finalmente, dopo circa un decennio, veniva rimesso il "rudun" al suo posto. Interamente ricostruito in quanto quello originario era completamente marcito. Ricordo che è stata un'impresa parecchio difficile trovare il finanziamento, ma alla fine riuscimmo, grazie ad un accordo con la proprietà della centrale idroelettrica e restituimmo a Cassano questo capolavoro di ingegneria, che serviva a sollevare l'acqua del naviglio e poter irrigare i campi groppellesi, e realizzato grazie ad uno studio del grande Leonardo.
Questa mattina mi capita di vedere alcuni ciclisti, chiaramente visitatori venuti appositamente per vederlo all'opera, parecchio delusi nel vederlo fermo, nonostante il ritorno dell'acqua nel Martesana.
Mi informo sulle motivazioni di questo "fermo"e mi dicono che la ruota non gira perchè c'è un cuscinetto da sostituire. Quindi mi preoccupo e chiedo immediatamente al sindaco Maviglia e suo vice Caglio, di interessarsi affinchè si provveda alla riparazione, ma li ho anche pregati di fare in fretta poichè una lunga sosta della ruota la farebbe marcire ancora una volta.
Io credo che questa opera sia, insieme al castello e alla villa Borromeo, uno dei simboli più rappresentativi dei cassanesi, capace di attrarre molti visitatori e che non bisogna assolutamente far decadere.
martedì 30 ottobre 2012
VIA IL GETTONE DI PRESENZA ALLA COMMISSIONE DI CONTROLLO A2A
E' stata approvata dal Consiglio Comunale la lodevole iniziativa del Sindaco di trasferire il gettone di presenza dei consiglieri della commissione di controllo A2A, all'amministrazione comunale. Intendiamoci si tratta di qualche migliaio di euro l'anno ma è un segnale da accogliere positivamente. Però, a mio avviso, è un segnale molto parziale, nel senso che, per essere completo e credibile bisogna che Sindaco e giunta facciano un ulteriore sforzo eliminando l'indennità a se stessi. E' sempre troppo semplice togliere ad altri e mai a se stessi. Su coraggio Sindaco, facci vedere che state facendo sul serio, magari basterebbe un taglio di queste indennità del 50%, allorà si che i risparmi sarebbero più corposi e la cittadinanza, in questo caso, approverebbe con un grande plauso.
E' stata approvata dal Consiglio Comunale la lodevole iniziativa del Sindaco di trasferire il gettone di presenza dei consiglieri della commissione di controllo A2A, all'amministrazione comunale. Intendiamoci si tratta di qualche migliaio di euro l'anno ma è un segnale da accogliere positivamente. Però, a mio avviso, è un segnale molto parziale, nel senso che, per essere completo e credibile bisogna che Sindaco e giunta facciano un ulteriore sforzo eliminando l'indennità a se stessi. E' sempre troppo semplice togliere ad altri e mai a se stessi. Su coraggio Sindaco, facci vedere che state facendo sul serio, magari basterebbe un taglio di queste indennità del 50%, allorà si che i risparmi sarebbero più corposi e la cittadinanza, in questo caso, approverebbe con un grande plauso.
sabato 20 ottobre 2012
A CASSANO UNA FESTA “MOSCIA” E SENZA FUOCHI D’ARTIFICIO
Durante
l’amministrazione Rosa Casati, l’allora assessore De Stasio aveva bandito lo
spettacolo pirotecnico dalla festa patronale cassanese. Non conosco il motivo
della sua decisione, di certo non quella economica poiché quell’amministrazione
“navigava nell’oro” tanto che acquisirono l’area “ex auditorium” per circa
800.000 euro (area tutt'ora inutilizzata) e altrettanti ne servirono per l’Isola Borromeo.
Con l’arrivo
dell’amministrazione Sala e la nomina del sottoscritto ad assessore alla
cultura, i fuochi d’artificio tornarono a coronare la festa di Cassano d’Adda.
Anche allora
c’erano i noti problemi derivanti dal patto di stabilità, ma con l’aiuto di
tanti sponsor è stato possibile allestire ottime feste, sempre concluse con i
tradizionali fuochi, e per di più ogni anno più belli ed apprezzati dai
cassanesi.
Oggi, con
l’attuale amministrazione vediamo una festa patronale che non esito a definire
“moscia” , senza eventi di rilievo e per di più senza lo spettacolo pirotecnico
conclusivo.
Evidentemente
alle giunte di centro-sinistra non piacciono i fuochi d’artificio.
Fin qui
nulla di male, è una scelta condivisibile o meno, ma una scelta.
Ma perché nascondersi dietro un dito? perché giustificarsi adducendo la solita e noiosa scusa della mancanza di soldi? (nelle casse comunali giacciono circa 15.000.000 di euro).
Ma perché nascondersi dietro un dito? perché giustificarsi adducendo la solita e noiosa scusa della mancanza di soldi? (nelle casse comunali giacciono circa 15.000.000 di euro).
Perché
davanti alle osservazioni fattegli e usare gli sponsor, l’assessore Colombo nel
suo blog si giustifica con la scelta di aver utilizzato la sponsorizzazione
Novalca per gli “Ecoismi”?
Vorrei
ricordare all’assessore che la Novalca ha sempre contribuito, e per questo
rinnovo i ringraziamenti per la sensibilità e attaccamento alla città di
Cassano che hanno sempre dimostrato, allo
spettacolo clou della festa, come Cacioppo, “l’assessore” Cangini, Giacobazzi
ecc. con una spesa ben superiore a quella dei fuochi, e che di sponsor c’è
anche l’A2A, che versa ogni anno all’amministrazione comunale circa 30.000 euro
(da destinare esclusivamente a manifestazioni culturali/sportive), ma ancora
tanti altri.
Il vero
problema e che per trovarli bisogna cercarli, coltivarli e magari sbattersi un
po’, e non pensare solo di fare una
perenne campagna elettorale, facendo banchetti di ogni sorta per raccolte firme
varie e poi nascondersi dietro le oramai fastidiose frasette ”non ci sono
soldi” oppure “c’è il Patto di Stabilità”, invece che impegnarsi e fare sul
serio l’assessore.
Giovanni
Albano (ex Assessore Cultura)
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